Poche mani

“Dei fatti maturano nell’ombra, poche mani, non sorvegliate da nessun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa. I destini di un’epoca sono manipolati a seconda delle visioni ristrette, degli scopi immediati, delle ambizioni e passioni personali di piccoli gruppi attivi e la massa degli uomini ignora, perché non se ne preoccupa.

Ma i fatti che hanno maturato vengono a sfociare; […] allora sembra la fatalità a travolgere tutto e tutti, […] chi era stato attivo e chi indifferente.

[…] Sono partigiano, vivo, sento, nelle coscienze virili della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini.”

Antonio Gramsci, Odio gli indifferenti, 11 febbraio 1917

Odio gli indifferenti-ciclodiproiezioni #staytuned

i lavori alla sede intanto continuano.

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